ETF su XRP senza deflussi da tre settimane: prezzo a 1,40 $
Gli ETF legati a XRP accumulano 15 sedute senza deflussi e 111 milioni di afflussi, mentre il token recupera quota 1,40 dollari.

Gli ETF legati a XRP hanno archiviato 15 sedute consecutive senza deflussi, un segnale che riporta l’attenzione sul legame tra domanda istituzionale e prezzo del token. Il movimento arriva mentre XRP ha riconquistato area 1,40 dollari, dopo una fase di forte oscillazione seguita al massimo toccato ad agosto. 24/7 Wall St. ha riportato che i fondi collegati a XRP hanno raccolto 111 milioni di dollari dopo l’uscita netta da 3,5 milioni registrata il 5 agosto.
La sequenza positiva copre tre settimane di calendario e suggerisce che, almeno sul fronte dei prodotti quotati, la pressione in acquisto non si è ancora interrotta. Il punto più delicato resta capire quanto questi flussi abbiano effettivamente inciso sul prezzo. Dopo il ritorno degli afflussi dal 6 agosto, XRP è passato da livelli inferiori a 1 dollaro a un massimo indicato a 1,66 dollari il 22 agosto, per poi arretrare verso 1,44 dollari, perdere temporaneamente quota 1,40 e recuperarla successivamente.
A fare da sfondo c’è anche Bitcoin, che scambia a 80.089,99 dollari, in lieve calo dello 0,20% nelle ultime 24 ore. La tenuta del principale asset digitale continua a condizionare l’intero comparto, soprattutto in una fase in cui gli ETF su criptovalute sono tornati al centro del confronto tra operatori istituzionali e investitori retail. La lettura dei flussi, però, non basta da sola a spiegare il rimbalzo.
24/7 Wall St. ha collegato il movimento anche al clima favorevole generato da un incontro alla Casa Bianca e da una fase più costruttiva di Bitcoin, elementi che possono avere amplificato il recupero di XRP oltre il contributo diretto degli ETF. Il tema non riguarda solo XRP. Nei giorni scorsi avevamo analizzato come BTC difende quota 80.000 dollari mentre gli ETF sostengono il rally, segnalando il peso crescente dei prodotti quotati nella formazione del sentiment.
Anche la decisione di BlackRock descritta in ETF su Bitcoin, BlackRock riduce la soglia per i grandi detentori conferma che la struttura del mercato sta cambiando attorno ai veicoli regolamentati. Per XRP, la soglia dei 1,40 dollari diventa quindi un livello psicologico da monitorare più che una prova definitiva di forza. Il rientro sopra questa area mostra domanda, ma la recente escursione da sotto 1 dollaro a 1,66 dollari segnala anche una volatilità ancora elevata.
La prossima verifica arriverà dalla capacità dei fondi di mantenere la serie di afflussi senza trasformare il movimento in un episodio isolato. In un mercato dove anche gli aspetti tecnici restano sensibili, come evidenziato nella nostra analisi su Bitcoin testa la difesa quantistica senza cambiare le regole, la combinazione tra flussi, fiducia e narrativa rimane decisiva per il trading criptovalute.