Nasdaq in rialzo per 2 sedute, NVIDIA avanza con Hugging Face
NVIDIA avanza dell’1,78% a 228,4 dollari mentre il Nasdaq centra due rialzi consecutivi; Dow Jones positivo e Tesla attesa sul Cybercab.

NVIDIA ha sostenuto il recupero di Wall Street giovedì 3 settembre, con il titolo a 228,4 dollari e un progresso del 1,78% nelle ultime 24 ore. Il Nasdaq ha chiuso una seconda seduta positiva consecutiva, mentre il Dow Jones è salito in una giornata favorita dal calo dei rendimenti obbligazionari. Il mercato ha letto il movimento come un allentamento temporaneo della pressione sui titoli di crescita, dopo settimane dominate da tassi e valutazioni.
Il punto chiave della seduta è stato il rientro dei rendimenti dei Treasury, che ha ridato spazio agli acquisti sui grandi nomi tecnologici. La dinamica si collega al tema dei tassi che aveva già attraversato il mercato nei giorni scorsi, anche fuori dall’azionario, come mostrato dal rimbalzo di XRP dopo le parole di Waller della Federal Reserve. Per gli investitori azionari, il segnale resta soprattutto uno: quando i rendimenti arretrano, i multipli più elevati tornano a respirare.
La copertura live del mercato statunitense ha indicato un rialzo anche per Tesla, mentre l’attenzione si è concentrata sull’avvicinarsi dell’evento Cybercab. Nello stesso flusso di mercato è stata segnalata in crescita anche SpaceX, in un contesto in cui le società riconducibili all’ecosistema di Elon Musk continuano ad attirare domanda speculativa. Il movimento, tuttavia, resta distinto tra titoli quotati e società non presenti sul mercato regolamentato.
Per NVIDIA, il catalizzatore principale resta l’operazione su Hugging Face, indicata come elemento di sostegno alla seduta. Il tema era già stato approfondito nella nostra ricostruzione sulla chiusura dell’acquisto di Hugging Face per 12,93 miliardi, un passaggio che rafforza la posizione del gruppo nelle infrastrutture per l’intelligenza artificiale. Il mercato continua a prezzare NVIDIA non solo come produttore di semiconduttori, ma come piattaforma centrale nell’intera filiera dell’IA.
Il rialzo di Tesla arriva mentre gli operatori guardano al prossimo appuntamento sul veicolo autonomo, già al centro dell’analisi su Tesla a 376,36 dollari e Dow Jones in recupero prima del Cybercab. Il tema resta delicato perché la narrativa sui taxi autonomi richiede risultati industriali verificabili, non solo annunci. Per questo resta utile il confronto con il precedente approfondimento sul ritardo dei taxi autonomi rispetto all’obiettivo Usa 2025.
La forza di NVIDIA si inserisce in una sequenza più ampia di notizie legate all’intelligenza artificiale. Nei giorni scorsi il titolo aveva già beneficiato del recupero del comparto chip, come evidenziato nell’articolo su Nvidia e il rimbalzo dei titoli chip dopo i segnali di Dell. Anche l’accordo tra Equinix, NVIDIA e Together AI aveva rafforzato l’idea che la domanda per capacità di calcolo e inferenza resti uno dei motori centrali del settore.
Il recupero del Nasdaq non cancella però il nodo delle valutazioni, soprattutto nei titoli che hanno già incorporato aspettative molto elevate sull’IA. In questa fase, il confronto tra crescita degli utili, investimenti in infrastrutture e costo del capitale resta decisivo per distinguere rimbalzi tecnici e tendenze più solide. Per questo il tema entra anche nel perimetro delle nostre analisi sulle migliori azioni da comprare, da leggere però come quadro informativo e non come indicazione operativa.
La seduta conferma quindi una Wall Street ancora sensibile al movimento dei tassi, ma pronta a premiare i titoli con catalizzatori specifici. NVIDIA beneficia della narrativa sull’IA e dell’effetto Hugging Face, Tesla resta agganciata all’attesa per il Cybercab e il Dow Jones trova sostegno dal calo dei rendimenti. Il test successivo sarà capire se il rimbalzo del Nasdaq riuscirà a trasformarsi in continuità, o se resterà legato alla tregua momentanea sul mercato obbligazionario.