Solana resta lontana dai record: TRON e Hyperliquid a -24%
Solana scambia a 101,66 dollari e resta lontana dal massimo del 2025, mentre TRON e Hyperliquid sono a circa un quarto dai record storici.

Il confronto tra Solana, TRON e Hyperliquid mostra tre traiettorie molto diverse nel mercato delle criptovalute. 24/7 Wall St. ha indicato che TRX e HYPE sono entrambe a meno di un quarto dai rispettivi massimi storici, mentre SOL resta molto più distante dal picco. Domenica 25 ottobre 2026, SOL scambia a 101,66 dollari, in calo dello 0,70% nelle ultime 24 ore. TRX tratta intorno a 0,33 dollari, contro un massimo storico di 0,43 dollari registrato il 3 dicembre 2024.
La distanza indicata è pari al 23,7% dal record, una soglia che rende il movimento necessario per tornare sui massimi relativamente contenuto rispetto ad altre grandi criptovalute. HYPE scambia invece intorno a 76 dollari, circa il 21,9% sotto il record di 98 dollari toccato il 23 settembre. Per SOL il quadro è più pesante: il massimo storico indicato è 293 dollari, segnato il 19 gennaio 2025.
Rispetto ai livelli attuali, il ritorno su quel picco richiederebbe un rialzo vicino al 188%, mentre 24/7 Wall St. ha segnalato una distanza del 65,6% dal massimo. Chi segue la rete può ritrovare il contesto tecnologico e di mercato nella nostra pagina dedicata alla rete ad alte prestazioni. La debolezza recente di SOL non si misura solo rispetto al record: dalla fine di settembre il prezzo si è mosso tra 125 dollari del 27 settembre e 99 dollari del 24 ottobre.
Nell’ultimo anno il calo indicato è del 47,2%, un dato che conferma una fase di compressione più marcata rispetto a TRX e HYPE. Il tema era già emerso nel nostro confronto con XRP, dove la distanza tra capitalizzazione, utilizzo delle reti e aspettative del mercato aveva diviso gli operatori. La fotografia non equivale però a una previsione automatica. TRX e HYPE hanno bisogno di un movimento percentuale più ridotto per rivedere i massimi, ma partono da storie di prezzo e finestre temporali diverse: TRX guarda a un record di fine 2024, mentre HYPE ha un massimo molto più recente.
Per SOL, invece, la distanza è tale da richiedere non solo un rimbalzo tecnico, ma anche un ritorno di domanda più ampio sulle criptovalute a maggiore capitalizzazione. Il contesto generale resta selettivo, con capitali che si spostano rapidamente tra segmenti diversi del mercato. Il recente caso dell’ETF Zcash oltre 1 miliardo ha mostrato come temi specifici, dalla privacy ai prodotti quotati, possano attirare flussi anche quando le principali criptovalute non corrono in modo uniforme.
Allo stesso tempo, la volatilità resta centrale, come evidenziato dall’analisi su Bitcoin e volatilità al 38%. Per il mercato, il punto non è solo quale criptovaluta tornerà prima al record, ma quale narrativa potrà sostenere il movimento. La distanza matematica favorisce TRX e HYPE, mentre SOL deve recuperare un terreno molto più ampio dopo mesi difficili. In una fase in cui anche le società esposte agli asset digitali, come mostrato dal caso Strategy verso i conti, restano sensibili ai prezzi delle criptovalute, il confronto tra massimi storici continua a essere una misura immediata ma incompleta del rischio.