Salta al contenuto principale

Trump dichiara oltre 580 milioni da WLF: il dossier criptovalute accende Washington

La dichiarazione patrimoniale 2025 di Trump mostra incassi rilevanti da World Liberty Financial, token TRUMP e partecipazioni in Bitcoin.

Paolo Ferrari
Paolo Ferrari · Trader & Founder · Milano, 1980
2 min di lettura news
Trump dichiara oltre 580 milioni da WLF: il dossier criptovalute accende Washington

La nuova dichiarazione patrimoniale annuale di Donald Trump mette le criptovalute al centro delle attività finanziarie del presidente degli Stati Uniti. CNBC ha riportato che il documento, pubblicato martedì dall’Ufficio governativo per l’etica degli Stati Uniti, conta 927 pagine e riguarda il 2025, primo anno del secondo mandato non consecutivo alla Casa Bianca. Secondo CNBC, la parte più rilevante arriva da World Liberty Financial, società legata a Trump e cofondata da membri della sua famiglia.

Il documento indica circa 515 milioni di dollari da vendite di gettoni emessi dalla società e altri 65 milioni da vendite di quote nella società controllante, un passaggio che interessa da vicino chi segue la nostra guida al trading di criptovalute. World Liberty Financial emette il gettone di governance WLFI e la moneta stabile USD1, inserendosi in un segmento che negli Stati Uniti è sempre più osservato da regolatori e Congresso. Il caso arriva mentre il mercato delle monete stabili è già sotto pressione competitiva, come emerso anche nella nostra analisi su Circle e il nuovo dollaro digitale Open USD.

Decrypt ha indicato una cifra più ampia, superiore a 1,2 miliardi di dollari, includendo altre iniziative legate agli asset digitali. Tra queste figura il token Official Trump, lanciato sulla rete Solana pochi giorni prima del ritorno di Trump alla Casa Bianca nel gennaio 2025 e poi sceso nettamente dai massimi indicati dalla testata. La stessa Decrypt ha riportato che Trump ha dichiarato anche partecipazioni dirette in Bitcoin per oltre 50 milioni di dollari e in Ethereum per una fascia compresa tra 5 e 25 milioni.

Il dato arriva in una fase delicata per il principale asset digitale, dopo i deflussi dagli strumenti quotati descritti nel nostro approfondimento sugli ETF spot su BTC a giugno. Il documento non riguarda solo gli asset digitali. CNBC ha segnalato che Trump ha dichiarato anche partecipazioni in centinaia di singole società quotate e ricavi consistenti dalle proprietà legate a golf e club, confermando una struttura patrimoniale molto diversificata tra attività tradizionali e iniziative digitali.

La dimensione politica resta però centrale, perché il presidente è anche il volto pubblico di un’Amministrazione chiamata a definire le regole del settore. Il tema si intreccia con il dibattito sulla normativa statunitense per gli asset digitali, già analizzato nel nostro articolo su JPMorgan e la legge sugli asset digitali al Senato. Per il mercato, la dichiarazione aggiunge un elemento di trasparenza ma anche nuove domande sul rapporto tra potere politico, imprese familiari e finanza decentralizzata.

Dopo casi giudiziari come quello di Himalaya Coin negli Stati Uniti, gli investitori guardano con maggiore attenzione alla provenienza dei ricavi, alla struttura dei progetti e ai possibili conflitti reputazionali.

Fonti - CNBC

eToro logo

Copy trading, user-friendly, previsioni gratuite

Apri conto

Il 52% dei conti retail perde denaro facendo trading di CFD con questo fornitore.

Inizia a digitare per cercare

Articoli, news, recensioni broker, criptovalute…

naviga apri esc chiudi